NFT, bolla o realtà? Cosa sono i Non-Fungible Tolen

Cosa sono e come funzionano gli NFT?

L’acronimo NFT, che deriva dalle parole “Non-Fungible Token”, indica dei certificati di autenticità digitale e sono l’ultima tipologia di criptovaluta che si sta diffondendo nel mondo in modo virale.

In termini più semplici, gli NFT trasformano le opere d’arte digitali e altri oggetti da collezione in un patrimonio unico e verificabile, facilmente commerciabile sulla blockchain.

Trovare una definizione univoca non è facile poiché, gli NFT, possono essere visti sotto diverse prospettive. Se si considera quello che sono di fatto, possiamo affermare che sono dei file che diventano beni grazie ad una firma e quindi degli “asset” o dei “pezzi di contenuti digitali”; ma se osserviamo quello che li contraddistingue, cioè la firma che li rende beni unici, possiamo considerarli delle “firme digitali”.

Aspetto senza dubbio fondamentale, attorno al quale ruota il mondo degli NFT, è il concetto di fungibilità. Un bene fungibile è, per definizione, un bene replicabile e sostituibile. Il fatto che gli NFT non godano di questa caratteristica comporta due importanti effetti: il primo riguarda il fatto che garantisce ai loro detentori di essere gli unici possessori; il secondo invece, impedisce che si possa scambiare un NFT con un bene generico e identico per valore. Ogni NFT è un pezzo unico.

Gli NFT hanno iniziato a circolare già dal 2010, ma esclusivamente per alcune cerchie tecnologiche, mentre la vera diffusione è iniziata soltanto nel 2017. Negli ultimi due anni, si ha avuto un incremento esponenziale del mercato degli NFT che è passato dai 41 milioni di dollari, del 2018, ai 338 milioni di dollari del 2020. Osservando il volume delle transazioni, avvenute in questi mesi del 2021, si può affermare che il mercato tenderà a salire notevolmente anche quest’anno.

Un punto di svolta, per la diffusione degli NFT, è senza dubbio l’asta organizzata da Christie’s, la più grande casa d’aste al mondo, avvenuta ad inizio 2021. Per la prima volta nella storia della casa d’aste, si è venduto un NFT e il pagamento di 69,3 milioni di dollari è avvenuto interamente tramite pagamento in criptovaluta.

Cosa sono e come funzionano gli NFT

L’acquirente non ha ottenuto la proprietà fisica di un oggetto ma semplicemente un file, che conserverà nel suo portafoglio digitale, con questa descrizione:

Cosa sono e come funzionano gli NFT

Gli NFT non sono legati soltanto all’arte digitale ma, possono essere canzoni, video, gif, tweet o qualsiasi altra cosa che sia digitale. Su NBA Top Shot, gli utenti acquistano e rivendono video di azioni salienti di NBA in edizione limitata, con una certa tiratura che ne indica la rarità e che, di conseguenza, ne determina il prezzo. Quasi come se fossero delle figurine.
Allo stesso modo il primo tweet di sempre, scritto dal fondatore di Twitter, vale un paio di milioni di dollari nella sua versione unica certificata. Paradossalmente persino questo articolo potrebbe diventare un NF. Sono le proprietà che qualcuno decide di associare a creare un NFT non le qualità che possiede.

Il mercato degli NFT vede questi asset, con dei prezzi di acquisto, che partono da qualche euro fino ad arrivare a milioni di dollari. Il prezzo scaturisce dall’incontro tra la domanda e l’offerta, dal valore attribuito e dalla diffusione di quel determinato asset. I più famosi marketplace, dove poter acquistare NFT, sono Nifty Gateway, OpenSea e Known Origin. Secondo il portale Crypto.art, che aggrega i più noti siti di rivendita di NFT, nel solo mese di novembre 2020 si è raggiunto il valore di circa 1,5 milioni di dollari di vendite di arte basata su NFT. A gennaio il volume di vendite ha superato i 10 milioni, mentre a marzo ha raggiunto i 205 milioni di dollari.

Un aspetto importante da considerare però è che questi asset sono nati in un contesto di alta volatilità, sono condizionati da momenti di celere ascese e improvvise discese di valore. Nelle ultime settimane, la salita degli NFT è stata rapida e ripida. Da giorni diverse persone si aspettano un drastico calo del valore degli NFT proprio come avvenuto nel 2017 per le criptovalute. L’unica opzione da poter scegliere, se non si vuole entrare in questo mercato acquistando NFT, è seguire attentamente il comportamento di questi “nuovi” asset e analizzarne la volatilità.

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