La Landing Page


Il SitoWeb come principale fonte di ricchezza

Ricorda che tutti i social network e tutta le campagne pubblicitarie sono solo un mezzo per portare l’utente a visitare il tuo Sito Web.
È proprio attraverso il Sito Web che il tuo cliente compirà quelle azioni che ti faranno guadagnare come l’aggiunta al carrello e l’acquisto del tuo prodotto. Una Startup deve quindi sviluppare e ottimizzare il proprio Sito proprio perché sarà questo il “luogo” attraverso cui dovrà convincere il cliente a procedere all’acquisto investendo i suoi soldi.

L’importanza di un Sito Web è cruciale, motivo per cui in questo articolo ti spiegherò come creare la primissima versione del tuo sito, la Landing Page, ti indicherò quale struttura e quali elementi la contraddistinguono, quali siano le sue caratteristiche essenziali e per concludere quali siano i segreti per renderla perfetta.

La landing page

La landing page è una “pagina di atterraggio”, la pagina in cui arrivano gli utenti dopo aver cliccato su un link, un’ Ads (un’inserzione pubblicitaria) o un’email. 

È di fatto la prima pagina con la quale entri in contatto con i tuoi potenziali clienti e può essere usata per catturarne l’attenzionefar compiere loro una determinata azione (il rilascio di un contatto e soprattutto l’acquisto del prodotto/servizio).

Di qui, si comprende come i social network, Facebook, Instagram o Linkedin, siano solo delle vetrine attraverso le quali farsi conoscere e convincere i propri follower, tramite post di valore o campagne pubblicitarie, a cliccare sul link che li porterà alla landing page per acquistare effettivamente qualcosa.

La landing page è un vero e proprio un MVP, ovvero la primissima versione del tuo futuro sito web. È quel sito beta da realizzare in modo molto veloce e con il minore investimento economico possibile ma tale da rispecchiare la tua proposta di valore e le funzionalità essenziali e imprescindibili del tuo prodotto/servizio. 

Dai vari feedback degli utenti e grazie a vari test capiremo di volta in volta come modificare e arricchire la landing page e senza nemmeno accorgercene questa prima pagina diventerà il sito web definitivo, simile a quello dei nostri più grandi concorrenti ma costruito in base alle esigenze del cliente.

Ma qual è la struttura di una landing page, quali elementi bisogna considerare?

La struttura di una landing page

Una landing page possiede una determinata struttura e deve essere composta da 10 elementi fondamentali.

Prenderò come esempio la nostra landing page di Let’s Startup di cui ti lascio il link e in cui potrai ritrovare facilmente  gli elementi di seguito riportati .

  1. Un Titolo accattivante: ritengo che oltre al nome e al logo dell’azienda, possa essere molto utile usare come titolo il proprio Slogan, ovvero una breve frase di forte impatto e capace di esprime un concetto essenziale in modo chiaro e sintetico. Nel nostro caso il titolo è “Together Now”, espressione con cui vogliamo spingere i nostri visitatori a mettersi in gioco insieme a noi.
  1. Un Payoff: Molto utile è inserire sotto al titolo un Payoff, ovvero una frase di rinforzo che rappresenta l’azienda e la sua identità. Non è da confondere con lo slogan che ha carattere essenzialmente attrattivo e pubblicitario. Il Payoff, al contrario dello slogan, si lega proprio al brand e ne arricchisce il significato. Nel caso di Let’s Startup il payoff è “La tua finestra nel mondo Startup”. Da questa breve frase infatti si comprende il settore di riferimento dell’azienda, ovvero il mondo delle startup, e il suo obiettivo, cioè quello di essere il tramite per accedere a quel mondo.
  1. La Value Proposition: la proposta di valore è l’elemento centrale per una landing page e per la startup più in generale. È quella frase che riassume i valori aziendali, gli aspetti che rendono unico il tuo prodotto/servizio e lascia una promessa al pubblico di riferimento. È proprio leggendo la tua value proposition che l’utente dovrà capire come tu potrai soddisfare i suoi bisogni o risolvere i suoi problemi e perché dovrebbe scegliere te invece che i tuoi concorrenti. Nel caso di Let’s Startup la value proposition è “Guidare i giovani nel percorso di crescita della loro Startup con consigli e strumenti pratici”. Questa frase è una promessa rivolta a un particolare target di utenti ed evidenzia gli aspetti unici del servizio offerto. Infatti, ci si rivolge ai giovani promettendogli di essere la propria guida nel percorso di crescita del proprio progetto imprenditoriale offrendo loro servizi molto pratici, spesso snobbati da molte altre aziende.
  1. I servizi offerti e le funzionalità del tuo prodotto: in questa sezione della landing page devono essere esplicitati concretamente i servizi accennati nella value proposition. È questa  la parte in cui farai capire al tuo utente come risolverai i suoi problemi o bisogni. Nel caso di Let’s Startup i servizi principali sono proprio la “Formazione”, sui passi fondamentali per avviare una startup, i “Tools”, ovvero la spiegazione pratica degli strumenti imprescindibili da usare per fare impresa e le “Storie”, cioè l’aggiornamento continuo sulle Startup più innovative da cui trarre ispirazione.
  1. Immagini o video: una landing page deve contenere almeno un file multimediale. Se si scelgono le immagini queste devono essere contestuali (cioè avere una connessione con la tua startup) e di impatto. Se si opta per il video questo non deve essere troppo lungo (meno di 90 secondi) e deve essere ben visibile anche da mobile. Nel caso di Let’s startup avendo scelto di inserire un’immagine, si è scelta una foto che rappresentasse proprio il target di riferimento, ovvero un giovane molto determinato.
  1. Call to action: Letteralmente “invito all’azione” è uno degli elementi più importanti di una landing page. È quel “pulsante” colorato che spinge il cliente a compiere l’azione che vogliamo, come l’acquisto del nostro prodotto/servizio o altro. La call to action deve essere di un’unica tipologia (cioè deve portare a fare sempre la stessa e unica azione scelta per non disorientare l’utente). Deve stare almeno in una pagina si e una pagina no della tua landing. Deve essere facilmente visibile e staccata dal resto del testo, con un colore in linea con il layout della pagina ma distinguibile. Nel caso di Let’s startup c’è sempre una call to action specifica, ovvero il rilascio di una mail di contatto, riportata più volte nella homepage.
  1. Team: Un’altra sezione molto importante della landing page è quella che parla del team, cioè delle persone che sono dietro e hanno fondato la startup. È importante dare un volto umano al servizio che si offre raccontando la storia dei founder.
  1. Testimonial: importante è inserire dei commenti positivi di persone che hanno già avuto la possibilità di usare il tuo prodotto/servizio. Il principio è sempre quello che le persone credono più a ciò che dicono gli altri clienti che alle promesse dell’azienda stessa.
  1. Menù: spesso accade che anche una landing page sia composta da più pagine dove sono inseriti tutti gli elementi appena descritti. È molto utile inserire un “menù”, ovvero un indice del sito che aiuti l’utente a navigare facilmente e velocemente nella landing.
  2. Contatti e canali social: è importante inserire nella landing page dei recapiti mail o telefonici che l’utente possa utilizzare per parlarci, per esprimere i suoi dubbi o fornirci dei feddback. Inoltre, qualora avessimo dei canali social, sarebbe molto utile riportare nella landing i link che portano direttamente ad essi.

Ora sai quali sono gli elementi che compongono la struttura di una landing page. Ma come utilizzarli? Quali emozioni dovremmo suscitare all’utente per convincerlo a rimanere nella pagina web dove è atterrato?

Le sensazioni da trasmettere in una landing page

Nel digital marketing e nel mondo startup in generale bisogna sempre considerare e far leva sulle emozioni che spingono l’utente a utilizzare un determinato prodotto o servizio. La landing page deve suscitare determinate sensazioni per incentivare l’utente a compiere l’azione desiderata:

  • Attrazione: bisogna attirare l’interesse dell’utente. Questo si deve fermare nella landing e andare avanti con lo scroll perché estremamente interessato a ciò che gli stiamo offrendo per risolvere il suo problema.
  • Empatia: è necessario trasmettere emotività e il lato umano della startup. Raccontare la propria storia e il perché si è deciso di risolvere quel determinato problema. Le persone sono più portate a seguire e ascoltare altre persone che hanno vissuto le loro stesse difficoltà e situazioni scomode.
  • Coinvolgimento: fondamentale è coinvolgere emotivamente l’utente descrivendo il problema e poi trasmettere i benefici che possiamo offrirgli come soluzione.

Se la tua landing page susciterà interesse nel tuo consumatore, lo coinvolgerà e lo renderà vicino emotivamente alla storia dei founder, quasi certamente quello sarà un cliente fidelizzato.

Ma so che hai ancora alcuni dubbi su come realizzare la landing page perfetta quindi mi sento in dovere di darti ancora dei consigli utili.

Consigli pratici per una landing page

Spesso mentre si realizza un sito o una landing page non si tengono d’occhio dei fattori importantissimi che possono comportarne il successo o il fallimento. Di sotto ti elenco qualche consiglio per rendere la tua landing page vincente:

  • Adattabilità: nel 2020 ormai oltre al Personal Computer, la maggior parte delle persone usa costantemente il cellulare per navigare su internet. Per tale motivo una landing page pur essendo costruita usando il Pc si deve adattare e deve essere ottimizzata anche per mobile. Realizza e sviluppa la tua landing page in modo che si sia chiara e ben visibile anche scrollandola da cellulare.
  • Velocità: è stato dimostrato che la velocità di apertura di un sito o landing sia uno dei fattori più critici per il suo successo. La lentezza nell’apertura porta molte persone a infastidirsi e a non entrare più sul sito. Usa dei file multimediali ma non abusarne e controlla sempre quanto tempo impiega il tuo sito ad aprirsi.
  • User experience: è fondamentale che la tua landing page sia user -friendly e porti in modo facile e veloce il cliente a compiere l’azione desiderata. Ricorda che l’elemento fondamentale è il pulsante della call to action. Quindi non ci devono essere distrazioni o elementi che suscitino incertezza nella mente del consumatore nel premere quel pulsante. L’utente deve avere ben chiaro cosa deve fare per acquistare il tuo prodotto/servizio e deve completare l’azione in pochi e semplici passi. Da qui l’idea di inserire solo una tipologia di call to action e renderla più chiara possibile e ben visibile.
  • Design ottimale: cura i testi con focus sugli errori di grammatica e fai attenzione ai colori usati, non usare molti colori diversi che possano infastidire l’utente.
  • Testing e analisi dei dati: Più difficile di creare una landing page, è monitorare la sua efficacia nel tempo. Il concetto è che non dobbiamo decidere noi cosa vada meglio o vada peggio, cosa inserire o non inserire, ma dobbiamo testare tutte le nostre ipotesi e idee tramite A/B testing , raccogliendo più dati possibili sui gusti dei nostri clienti. Quindi, il fattore imprescindibile per il successo e il miglioramento di una landing page è l’analisi dei dati quantitativi e qualitativi che possiamo raccogliere studiando il comportamento dei nostri utenti mentre stanno utilizzando la nostra pagina. Analizzando i dati costantemente possiamo capire cosa possiamo migliorare o che cosa è inutile e dobbiamo eliminare. Esistono numerosi tools con cui è possibile tracciare e monitorare una landing page. Il più famoso e gratuito è Google Analytics. Parleremo di Google Analytics e più in generali dell’analisi dei dati di una landing page nei prossimi articoli del nostro blog. Ti basti sapere che senza sperimentazione e analisi dei dati una Startup è destinata al fallimento.

Conclusione

Ora hai un quadro generale su come costruire una landing page, quali emozioni suscitare con essa e quali accortezze devi seguire per renderla vincente. Ci sono infiniti strumenti online che ti consentono di realizzare delle landing page pur non essendo un designer o un programmatore esperto, quello da noi usato e che riteniamo il migliore è stato WordPress .

Se vuoi essere ispirato da modelli pratici puoi vedere e studiare vari esempi di landing page utilizzando il tool Behance (https://www.behance.net/search?search=landing%20page) digitando sul campo search “landing page”.

Ricorda sempre di non innamorarti della tua landing page iniziale, ma sii sempre pronto a sperimentare nuove cose e a modificarla in base ai feedback dei tuoi clienti.

Se hai ritenuto questo articolo fondamentale per chi deve realizzare una landing page condividi questo articolo.


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