La ricetta del Viral Marketing


Introduzione

Tutte le imprese, soprattutto le Startup, sognano una diffusione e un passaparola del proprio brand rapidi e indipendenti.

Lo sviluppo dei social media, come potente fonte di propagazione di contenuti, e le tante storie di brand divenuti virali hanno portato molte persone a ricercare quella regola aurea, quel trucco che dia loro la certezza di azionare il meccanismo virale.

Se avete intenzione di spendere i soliti 50 euro per il corso “le 10 regole per far diventare il tuo brand virale”, tenuto dal solito guru di internet, risparmiate i soldi e leggete questo articolo.

Nessuno conosce realmente la regola che assicura al cento per cento il passaparola, perché semplicemente non esiste.

La diffusione virale del proprio brand è una possibile e fortunata conseguenza (ripeto: “possibile e fortunata”) di un insieme di azioni volte a sviluppare il valore non solo del proprio Brand ma anche del proprio Prodotto.

In questo articolo vi spiegherò quali sono queste azioni e quali elementi essenziali dovete considerare per provare a far diventare virale la vostra Startup. Ma non vi assicuro nulla, la viralità non dipende né da me né da voi, sinceramente non so da chi o da cosa dipenda. Mettete in atto questi insegnamenti e incrociate le dita. Questo articolo trae ispirazione e deriva da un’analisi approfondita di un libro potente quanto sincero di Alessia Camera, Viral Marketing, che vi consiglio vivamente di leggere.

Il marketing virale

Ma cosa significa questa espressione “Viral Marketing”? No, no vi dirò la definizione di Wikipedia, andrebbe contro il principio spiegato sopra.

Alcuni pensano che la viralità, cioè la diffusione ampia e veloce di un brand, dipenda da un video che susciti clamore o forti emozioni, altri da una campagna pubblicitaria di successo che crea molto coinvolgimento, altri ancora da uno Storytelling ben congeniato.

Per me non è nulla di tutto questo. Ritengo che il Marketing Virale sia un progetto ampio e a lungo termine che parte dal giorno di fondazione di una Startup fino alla sua diffusione rapida e indipendente. È essenzialmente una Strategia che punta a costruire sin da subito sia un brand forte, dove una comunità possa riconoscersi e trovare valore, sia un prodotto “figo” che rende l’esperienza digitale dell’utente semplice e utile.

Quindi, il Marketing virale non è una mera scelta riguardo a foto o video, sfondo bianco o nero ma è un percorso lungo e tortuoso che poggia le sue basi su due elementi essenziali: il brand e il prodotto.

L’importanza del brand e della creazione di una community

Vorrei inizialmente evidenziare la differenza tra Brand e Marchio. Il Marchio è essenzialmente il disegnino, l’immagine con cui ci mostriamo al nostro pubblico mentre il brand è il valore intrinseco del nostro progetto di impresa ma soprattutto ciò che gli altri provano e sentono quando pensano a noi. Questo paragrafo non parla di design e di come creare il logo (marchio) vincente ma di come stringere una forte relazione con l’utente costruendo valori solidi di brand.

La costruzione di un brand deve partire da una Storia che volete raccontare in cui l’utente si riconosce e rivede sé stesso. Questa storia deve poggiare su valori solidi e su riferimenti culturali condivisi e deve essere volta a affrontare problemi sociali seri contribuendo al miglioramento della comunità.

Con i vostri contenuti dovete trasmettere un’emozione forte e coerente con i valori della Storia che state raccontando. Solo la diffusione di emozioni forti vi consentirà di stringere una relazione vera e duratura con i vostri consumatori.

Infine, dovrete coinvolgere costantemente il vostro utente incentivando l’appartenenza e la partecipazione di quest’ultimo attorno ai valori del vostro brand. Sarà cruciale far apparire il brand nella loro mente come un luogo dove potersi confrontare e dove poter parlare liberamente utilizzando un linguaggio comune. Tutto ciò porta alla costruzione di una Community, cioè un insieme di individui che condividono gli stessi interessi legati ai valori e alle emozioni del vostro brand.

Il fattore critico di successo della viralità è proprio la costruzione della community di base. Questa, fedele e interessata ai tuoi contenuti, sarà lo zoccolo duro delle prime condivisioni che poi faranno diventare il tuo prodotto o i tuoi post virali. Tutti i consigli dei vari guru dell’internet saranno completamente inutili se alla base non ci sarà una community pronta a stimolare il passaparola.

L’importanza del prodotto e dell’esperienza digitale dell’utente

Ma allora basta la creazione di un brand forte e di una community per attivare il meccanismo del virale? La risposta è No. Una Startup che è riuscita a creare una community ma che ha un prodotto mediocre avrà molta difficoltà a far parlare di sé.

La riflessione che dobbiamo fare è sulle motivazioni che spingono una persona a consigliare a qualcun altro un prodotto/servizio. Le persone vogliono apparire cool ed essere di aiuto quando consigliano un prodotto/servizio e quindi non parleranno mai di un prodotto scadente o difficile da usare.

Ciò che spinge realmente il passaparola non è tanto l’aspetto estetico del prodotto/servizio quanto l’esperienza digitale e la semplicità di utilizzo di quest’ultimo.

Bisogna cercare di eliminare più Step possibili che distolgono l’utente dall’azione fondamentale che deve compiere per usufruire del vostro servizio. L’utente deve capire immediatamente come funziona un prodotto e cosa deve fare per usufruire dei servizi e dei vantaggi che offre.

Il prodotto inoltre deve essere pensato e costruito in base ai valori del vostro brand e al contempo deve essere più personalizzato possibile per l’utente a cui vi volete rivolgere. Il vostro consumatore inconsciamente, utilizzando il vostro prodotto, dovrà percepire che questo è stato creato apposta per lui e per le sue esigenze.

Dunque concentratevi nel costruire sin da subito un prodotto in grado di rispondere ai bisogni dei vostri utenti in modo chiaro, semplice e immediato. Ricordatevi che la persona vuole parlare di un prodotto/servizio valido, utile e semplice perché vuole sentirsi figo per averlo consigliato e perché vuole aiutare.

Conclusioni

Non perdete tempo alla ricerca di quella regola o di quel trucchetto che vi assicura la diffusione virale. Non esiste.

Pensate invece a crearvi un piano di lungo termine volto alla creazione di una community fedele e legata ai valori del vostro brand e di un prodotto eccezionale e facile da usare per i vostri utenti.

Vedrete che seguendo questa strategia, con il tempo e con un po’ di fortuna, avrete più possibilità degli altri di far divenire il vostro brand virale.

Continuate a seguirci e vedrete tanti casi concreti di Startup che hanno seguito questi consigli e alla fine dopo tanto lavoro sono diventate virali. Se avete ritenuto questo articolo interessante, commentate qui sotto o condividetelo con i vostri amici.


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