L’importanza delle value hypothesis: il Problem-Solution fit.


INTRODUZIONE

Una buona idea è inutile se non risolve un problema reale.

L’errore più grande che una Startup earlystage possa commettere è quello di fidarsi ciecamente dell’idea iniziale e pensare che debba essere l’utente ad adattarsi ad essa e non viceversa.

Questo succede quando la fase di Brainstorming non è focalizzata su un Problema realmente percepito da un gruppo specifico di persone. Si, nel primo articolo vi ho ingannato. L’idea è fondamentale ma non è la vera base di partenza. Prima bisogna stabilire le Value hypothesis.

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LE VALUE HYPOTHESIS

Come sostiene Eric Ries, il celebre fondatore della metodologia Lean Startup, tutte le Startup nascono in una condizione di estrema incertezza.

In questo contesto dunque bisogna definire le Value hypothesis, cioè le ipotesi principali che, una volta verificate e validate, ci consentano di entrare in un mercato certi che la nostra idea sia realmente utile. Si tratta di un modo di lavorare analitico e in continuo aggiornamento che consente di diminuire l’incertezza sul valore della nostra soluzione attraverso test e validazione continua delle nostre ipotesi di partenza.

Il processo di generazione delle idee si dovrà fondare su queste assunzioni critiche e proprio da queste dipenderà il successo di una Startup. Infatti, qualora queste key assumptions non si rivelassero vere si è costretti a ridefinire le ipotesi e quindi a modificare l’idea di partenza.

Ma nel concreto quali sono le Value hypothesis più importanti da stabilire?

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PROBLEM-SOLUTION FIT

Nella fase iniziale le ipotesi chiave da fissare sono quelle relative al Problema che vogliamo risolvere. Inizia così la ricerca e l’identificazione delle opportunità presenti nel mercato e dei problemi a cui pensiamo che gli altri non riescano a dare una soluzione soddisfacente.

Dobbiamo capire se e quanto sia diffuso il problema da noi identificato e se esiste un pubblico di persone disposto a spendere dei soldi pur di avere una soluzione a riguardo.

Dunque, prima di concentrare tutte le nostre energie nella generazione dell’idea vincente, dobbiamo testare il problema per cui vogliamo offrire una soluzione e dimostrare che è realmente percepito dal gruppo di persone a cui intendiamo rivolgerci.

L’unico modo per testare il problema e le nostre ipotesi è uscire di casa e fare domande direttamente alle persone attraverso interviste e questionari, di cui parleremo nei prossimi articoli.

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IL CASO LET’S STARTUP

Vi faccio il nostro esempio. Nella fase iniziale della nostra Startup eravamo molto incerti su quale tipologia di Blog adottare e su quali contenuti generare ma soprattutto su quali fossero i problemi che un giovane studente incontra nel momento in cui decide di iniziare un progetto imprenditoriale.

Partendo da determinate ipotesi, abbiamo semplicemente chiesto a voi cosa più vi preoccupava riguardo questo argomento.

Abbiamo visto che le nostre ipotesi iniziali, che si fondavano sulla paura dei giovani studenti di iniziare a fare impresa per mancanza di metodologia e di strumenti pratici, sono state confermate dalle vostre risposte che ci hanno fornito anche molti altri spunti interessanti.

Così facendo abbiamo compreso come il problema alla base della nostra idea fosse reale e percepito dagli utenti a cui ci vogliamo rivolgere e ciò ci ha spinto a iniziare la nostra avventura e a chiarire i dettagli della nostra soluzione.

Qualora avessimo scoperto che in realtà i giovani studenti non trovano nessuna difficoltà metodologica nella creazione di una Startup o che il vero problema non consiste nel mancato utilizzo di strumenti pratici, saremmo dovuti tornare nei nostri passi a ridefinire le Ipotesi iniziali e avremmo modificato la tematica principale del nostro blog.

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CONCLUSIONI

Oggi abbiamo imparato una cosa fondamentale: l’idea in sé è un concetto sopravvalutato. Senza una solida base di ipotesi da testare non si riuscirà mai a ridurre quella sensazione di incertezza che ci pervade nella fase iniziale del nostro progetto.

Ma sicuramente in questo momento avrete tantissimi dubbi su come procedere per studiare e testare le vostre ipotesi chiave. Come faccio a definire il gruppo di persone a cui mi devo rivolgere? Come faccio a porre le domande giuste per studiare il problema? Quali strumenti devo utilizzare?

Tranquilli, ci siamo noi. Daremo una risposta a tutte le vostre domande nelle prossime settimane.

Avete chiaro il problema da risolvere prima di definire i dettagli della vostra idea?

Continuate a seguirci e se questo articolo vi è sembrato interessante commentate qui sotto e condividetelo con i vostri amici.


1 commento su “L’importanza delle value hypothesis: il Problem-Solution fit.”

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